Arnasco. Erano in tanti i rappresentanti ponentini all’evento svoltosi a Cortemilia, in occasione della presentazione dei 60 artisti che hanno aderito alla mostra itinerante: “L’arte dell’olio e della Ceramica”. Una delle delegazioni più numerose era quella di Arnasco, guidata da Luciano Gallizia, presidente della Cooperativa olivicola arnaschese: “Volevamo fare sentire il nostro sostegno – dice Gallizia – a questa importante iniziativa, che vuole cercare di promuovere i prodotti tipici liguri e piemontesi e gettare un ponte fra l’arte, l’agricoltura e la gastronomia”.
C’erano quasi tutti i sessanta artisti che hanno preso parte l’estate scorsa alla mostra di Arnasco (e quest’inverno a quella presso il Centro dell’Arredamento a Valleggia) all’incontro con gli autori delle opere in esposizione nella mostra “Dalla Terra all’Ulivo… L’arte dell’ Olio e L’arte della Ceramica….” che è stata allestita presso la chiesa di San Francesco (in corso Einaudi), e che resterà aperta fino al 24 Maggio.
“Si è trattato – dice ancora Gallizia – di una importante mostra, organizzata nell’ambito del
progetto “Sul mare luccica… Il futuro del Piemonte e della Liguria”, un evento che cerca di rilanciare temi culturali, gastronomici ed artistici che legano queste due regioni e che vuole mettere in luce l’importanza dei Sapori e dei Saperi di Terra e di Mare. Arnasco ha anche presentato anche il bel volume “Pendii d’ulivi”, realizzato da Francesco Gallea e Giancarlo Ascoli”.
“L’idea di questa mostra itinerante – dice Augusto Andreini, noto collezionista ed esperto d’arte – è nata dalla volontà di collaborazione tra la Cooperativa Olivicola di Arnasco, il Gruppo Amici dell’Olivo e l’Associazione Culturale Quilianoarte ed è una occasione non solo per conoscere 60 artisti, ma anche per rendersi conto di come la sinergia fra aziende, artisti, enti e volontariato, possano produrre iniziative di alto livello”.
“Gli artisti che hanno partecipato all’evento del 20 dicembre 2007 – spiega Luciano Gallizia – giorno della presentazione dell’olio extra-vergine di oliva, avevano a disposizione due coppe in biscotto del diametro di 24 centimetri. Ogni artista ha lavorato a suo piacimento sia l’interno che l’esterno delle coppe, utilizzando qualsiasi tecnica ceramica, e di pittura, tessendo un filo conduttore che partendo dalla Terra, la ceramica appunto, arrivava all’olio. Ogni artista ha poi potuto tenere per sé una delle coppe, mentre l’altra è stata donata alla mostra itinerante, che consiste sempre nell’esposizione delle coppe e nelle degustazioni dell’olio extra-vergine Arnasca”. Il libro presentato è stato sostenuto, sponsorizzato e stampato dal Gruppo Amici dell’Olivo di Arnasco. Si tratta di una sorta di guida turistica, paesaggistica, storica e culturale di alcuni fra i più suggestivi itinerari tra Liguria e Piemonte, alla caccia delle antiche ” vie del sale”. Cento pagine, 212 illustrazioni ( alcune davvero spettacolari!) edito dalla Tipolitografia Fratelli Stalla di Albenga, il volume è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
“Siamo onorati di aver contribuito alla realizzazione di un volume così interessante – conclude Luciano Gallizia – Siamo infatti convinti che la promozione dei nostri prodotti possa passare anche attraverso veicoli culturali di un certo livello come questo, che oltre tutto mette anche bene in risalto aspetti e peculiarità importanti di Arnasco, come il patrimonio culturale, che si tramanda nella nostra valle, della costruzione dei muretti a secco, o il parco delle sculture di Reiner Kriester”.