
Vado Ligure. “Ricorreremo a tutte le battaglie sindacali possibili”. Così le organizzazioni sindacali di categoria dopo l’annuncio di 70 esuberi alla Reefer di Vado Ligure. Per domani mattina è stata convocata una assemblea urgente dei lavoratori per decidere le iniziative da intraprendere nella nuova vertenza.
“Non sono stati rispettati gli accordi a suo tempo sottoscritti e che avevano portato prima alla cassa integrazione e poi ai contratti di solidarietà” aggiungono i sindacati.
“Non ci stiamo! L’avevamo già annunciato alla Autorità Portuale di Savona il 19 settembre, con un comunicato messo agli atti del Comitato Portuale:…Si evidenzia che il mantenimento di soluzioni “conservative”, nell’adozione di ammortizzatori sociali, quale risposta a situazioni di crisi aziendali, vedrà le Federazioni Sindacali operare per il mantenimento della “pace sociale” nel porto di Savona-Vado. Soluzioni che invece generassero riduzione dei livelli occupazionali, farebbero venire meno la pace sociale”.
“Il porto non può accettare di perdere professionalità e occasioni di sviluppo, in attesa dell’ultimazione della piattaforma multipurpose di Vado” concludo le organizzazioni sindacali.