
Savona. “Apritemi la cassa e non vi faccio nulla”. E’ stata questa la richiesta che il bandito, intorno a mezzanotte e mezza di domenica sera, ha rivolto ai gestori, marito e moglie, della sala slot “Las Vegas” di corso Mazzini, difronte al Priamar, a Savona che in quel momento stavano per chiudere la loro attività.
Invece, proprio mentre stavano per chiudere la porta, un rapinatore armato di pistola e con il volto coperto da sciarpa e cappuccio ha fatto irruzione nel locale.
Il malvivente ha spinto la donna, che era appena uscita sul marciapiede, dentro la sala slot e ha chiuso la porta. A quel punto ha chiesto ai due di consegnare i soldi presenti nella cassaforte. Una volta aperta ha preso una busta contenente circa 4 mila euro e poi ha minacciato la coppia: “Non seguitemi o vi sparo”. Il bandito quindi è fuggito con il bottino. Passati alcuni minuti, spaventati, marito e moglie (che aiutano il nipote, titolare della sala giochi, nella gestione dell’attività) hanno chiesto aiuto al 113.
La polizia, grazie alla testimonianza delle vittime, ha ricostruito la dinamica della rapina “mordi e fuggi” visto che è durata appena una manciata di minuti. Sfortunatamente le telecamere, che sono state installate nella sala slot, al momento dell’irruzione del bandito non erano in funzione. Gli investigatori stanno comunque svolgendo indagini a 360 ° per raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile.