
Albenga. Si stringe il cerchio attorno ai ladri responsabili di numerosi furti ai danni di esercizi commerciali della città di Albenga. I carabinieri ingauni hanno effettuato tre fermi di indiziato di delitto a carico di due soggetti marocchini e di un italiano di 33 anni, tutti vagabondi e tutti con precedenti penali.
I due marocchini sono M.A., 24 anni, e B.A., di 20, entrambi irregolari sul territorio, protagonisti, appena due notti fa, del raid vandalico accaduto in viale Martiri della Libertà, quando, ubriachi, hanno danneggiato a bottigliate il parabrezza di un’auto parcheggiata, per poi prendere a calci due scooter in sosta lì vicino.
In quell’occasione, il loro “show” aveva attirato l’attenzione di alcuni avventori di un locale della zona che li hanno inseguiti, mentre un altro cliente del bar ha avvisato il 112, con l’arrivo dei carabinieri che hanno arrestato i due per danneggiamento aggravato e evitato che la situazione degenerasse. Gli extracomunitari erano stati poi processati per direttissima, con la convalida del fermo ma senza l’applicazione della misura di custodia cautelare in carcere, per cui erano stati subito scarcerati.
Oggi si trovano coinvolti in altri guai, insieme a un 33enne italiano di cui gli inquirenti non forniscono ancora le generalità, anche perché le indagini vanno avanti e si sospetta che i tre possano essere responsabili di ben più dei 4 episodi loro contestati.
Episodi che hanno creato molto allarme sociale sotto le torri, con i commercianti sempre più preoccupati per le proprie attività prese di mira da malviventi che hanno causato più danni rispetto all’entità dei bottini sottratti (di solito 200 euro di fondo cassa o poco più). Questo aveva spinto l’Ascom ingauno e il Comune a offrire aiuto e supporto a coloro che avessero voluto dotarsi di telecamere per difendersi dai saccheggi e individuare più facilmente i responsabili.
Questi fatti hanno portato anche il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Mariangelo Vio, ad annunciare la richiesta di un consiglio comunale straordinario sulla sicurezza. Intanto, oggi e non solo, è arrivata la risposta delle forze dell’ordine con l’individuazione di tre ladri “consumati”.