
[thumb:7112:l]Provincia. Ha superato le 50 adesioni sul territorio savonese l’iniziativa “Stop al prezzo”, promossa da Regione Liguria e Confesercenti, per tenere bloccati fino al prossimo 31 agosto i prezzi di un paniere di prodotti individuati liberamente da ciascun commerciante, su cui verrà applicata un’etichetta di riconoscimento per il consumatore. Ulteriori adesioni sono previste sull’Albenganese, il Finalese e la Val Bormida.
“E’ un grande impegno della nostra categoria, già fortemente colpita dagli aumenti generalizzati di tasse e tributi e nell’incertezza di prezzi certi all’approvvigionamento – affermano dalla Confesercenti – La nostra categoria, già vessata dagli studi di settori, stremata dalla contrazione dei consumi, da una spietata concorrenza ‘sleale’ della grande distribuzione organizzata, ha comunque voluto lanciare questo importante segnale per venire incontro alle necessità primarie dei consumatori. Se vive il commercio vivono le città. Vogliamo davvero che le nostre città, i nostri paesi, siano vivi e possano offrire il meglio nei grandi centri commerciali naturali che sono i nostri centri storici, le vie tradizionali del commercio, così come le piccole piazze di paese o di periferia”.
L’elenco delle famiglie di prodotti (come pane, pasta, ecc.) rientranti nell’iniziativa è volutamente generico per dar modo a tutti coloro che aderiscono di individuare i prodotti sui quali si ritiene possibile mantenere inalterati i prezzi sino al prossimo 31 agosto.