
[thumb:3988:l]Savona. Due bulgari di 30 anni, iniziali I.I. e T.K., sono stati sottoposti a fermo dalla polizia postale di Savona dopo essere stati colti in flagranza mentre tentavano di impossessarsi di codici delle carte di credito e Postamat. I due stavano infatti applicando una tastiera artigianale allo sportello automatico delle Poste centrali di via Au Fossu a Savona.
A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica di Savona Ubaldo Pelosi che oggi deciderà se chiedere o meno la convalida dell’arresto dei due stranieri ritenuti dalla polizia postale degli esperti pirati informatici.
“Spesso a clonare – spiegano i poliziotti – sono ingegneri romeni o bulgari che in Italia non hanno occupazione. Tastiere modificate del genere vengono utilizzate in Italia da almeno cinque anni ed in particolare vengono piazzate nei periodi di grande affluenza agli sportelli, quando i clienti sono meno attenti”.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della polizia postale su eventuali complici dei due bulgari, i quali, secondo quanto appreso, potrebbero far parte di una organizzazione dell’est specializzati nella clonazione di carte di credito e bancomat postali.