
Albenga. Furti e spaccate, e ad Albenga si parla di emergenza sicurezza. Almeno dai banchi dell’opposizione, con Tullio Ghiglione che tira le orecchie al sindaco colpevole, a suo dire, di minimizzare un problema che sarebbe sotto gli occhi di tutti.
“Continua l’escalation di episodi di criminalità ai danni degli esercizi commerciali albenganesi. Su tale argomento è sconcertante leggere le dichiarazioni del sindaco di Albenga che, anziché schierarsi a favore di chi subisce furti e spaccate, minimizza, derubrica e, cercando di esprimersi con argomentazioni al limite del ridicolo, offende la dignità degli stessi” esordisce l’esponente del Pd.
“Personalmente esprimo la mia solidarietà a coloro che sono stati oggetto sia delle spaccate notturne e successivamente degli attacchi verbali espressi dal primo cittadino – continua Ghiglione – Inoltre ricordo agli stessi che non sono da soli e che il partito democratico è dalla loro parte e non li abbandonerà al loro destino. Se si considera che questa amministrazione capeggiata dalla signora Guarnieri a parole ha puntato tutto sulla sicurezza, non si può che constatare l’enorme fallimento di cui è protagonista”.
“Si trattava solo di slogan elettorali privi di contenuti e di idee su come affrontare seriamente quel problema – sostiene l’esponente del Pd – La prova provata arriva da come vengono destinate le energie di questa amministrazione comunale, tutte a favore delle banali feste e dei vari mercatini che ormai da tre anni sono divenuti l’unica vera costante di questa farsa amministrativa. Passerà alla storia per ‘l’amministrazione dei mercatini, dei botti e della porchetta alla griglia e alla brace'”.
“Peraltro, aggiungo anche che le manifestazioni riuscite non sono frutto di questa amministrazione ma bensì dei cittadini che con il loro impegno ne hanno consentito il successo. Il sindaco e’solo riuscita a prodigarsi nei mascheramenti vari e credo anche che se avesse dedicato tale dispendio di energia nel cercare soluzioni volte a risolvere e limitare la situazione in termini di sicurezza probabilmente oggi qualche risultato l’avrebbe anche conseguito. Per tutto questo, la signora Guarnieri anziché minimizzare, dovrebbe chiedere scusa ai commercianti e ai cittadini albenganesi” conclude Ghiglione.