
[thumb:2687:l]Andora. Le vittime di un noto truffatore eBay si coalizzano online, in un forum, per chiedere giustizia. L’autore dei raggiri telematici è Giuseppe Marco Montalto, trentenne milanese, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Alassio per truffa continuata e associato alla casa circondariale di Savona. Numerosi gli episodi che l’uomo dovrà chiarire alla magistratura. Sono le stesse vittime che, ingannate online, trovano nella rete un modo per fare fronte comune, confrontarsi e raccontare le proprie disavventure. All’indirizzo http://truffamontalto.forumer.it è stato predisposto un punto di discussione, il “Forum delle vittime truffate da Montalto”, dove – si legge – poter “contribuire a farlo incastrare una volta e per sempre”.
I militari della Compagnia alassina, coordinati dal capitano Lugibello, lo hanno bloccato presso l’ufficio postale di Andora. Stava cercando di incassare i vaglia ricevuti per la vendita di biglietti di un concerto di Vasco Rossi, biglietti che con ogni probabilità non avrebbe mai consegnato, né li avrebbe mai avuti per le mani, ma che nonostante ciò aveva offerto a prezzi convenienti tramite un annuncio sul sito eBay.
Montalto utlilizzava nickname e codici per non essere rintracciato troppo facilmente, offriva telefoni cellulari, computer palmari, biglietti per concerti ed altra mercanzia a prezzi vantaggiosissimi, almeno apparentemente. A quel punto partivano aste e trattative, fino a che qualche sprovveduto internauta si aggiudicava l’acquisto ed inviava il previsto vaglia di pagamento. Ma il cliente ben presto si rendeva conto che quello che si presentava come un affare era in realtà una truffa. La merce non gli arrivava e i tentativi di ricontattare il venditore si rivelavano inutili.
Nemmeno per le forze dell’ordine è stato facile individuare il truffatore, che non aveva domicilio fisso, ma cambiava alloggi e alberghi per rendersi irreperibile. Per un mese la sua presenza in Riviera è stata segnalata agli uomini dell’Arma, che lo hanno infine rintracciato e arrestato lo scorso 28 aprile. Nell’alloggio che il trentenne occupava ad Alassio sono stati rinvenuti alcuni blocknotes dove erano segnati codici, nickname, affari in corso e affari definiti.