
Savona. “Siamo venuti qui per una gita”. Una gita che è costata una condanna ad un anno e dieci mesi di reclusione per entrambi. Con queste parole infatti Zurabi Sharvashidze e Barislav Tsomkov si sono giustificati davanti al magistrato nella direttissima presso il tribunale di Savona, imputati con l’accusa di tentato furto.
Il georgiano di 26 anni ed il suo complice bulgaro di 27 risultano domiciliati a Nizza. Nella città francese, hanno riferito i due, si allenano come atleti di sport da combattimento.
Ieri sono stati sorpresi dai carabinieri mentre armeggiavano su un portone di un alloggio in via Brilla, a Zinola. Con un cacciavito hanno cercato di forzare la seratura.
Notati intorno all’ora di pranzo già quando stavano “studiando” la palazzina da un passante e poi, all’interno del condominio, da un inquilina, sono stati colti sul fatto dagli uomini dell’Arma e sono dunque finiti in manette. Incontrovertibili i segni d’effrazione sulla porta dell’appartamento. Stamane la condanna per entrambi a 22 mesi.