La notizia delle dimissioni di Guillermo Fierens dall’incarico di consulente culturale ed artistico del comune di Cairo Montenotte mi lascia amareggiato e deluso; Fierens, ci tengo a ricordarlo, è persona molto preparata e riconosciuta in ambito ben più ampio della dimensione comunale. Ottimo musicista, si è diplomato al conservatorio “M. de Falla” di Buenos Aires; ha seguito poi i corsi di perfezionamento alla scuola del maestro Segovia a Santiago de Compostela.
Ha ottenuto in seguito tre Primi Premi Internazionali: al Concorso Internazionale di Caracas del 1967, nel 1971 al concorso internazionale “Città di Alessandria” ed al concorso dedicato al compositore brasiliano “Heitor Villa-Lobos” a Rio de Janeiro.
Da allora ha suonato in tutto il mondo, da Zurigo a Parigi, a Londra, Rotterdam, Milano, Oslo, Helsinky, e via di seguito effettuando tournee negli Stati Uniti, in Canada ed in Australia. Ha suonato come solista con la “London Symphony”, la “Royal Philarmonic”, ed altre famose orchestre internazionali.
Mi fermo qui.
Se qualcuno vuole togliersi la curiosità, provi a cercare su “internet”, e potrà trovare più di 14000 pagine in cui compare Guillermo Fierens.
Ho voluto ricordare tutto ciò per dimostrare la colpevole inconsistenza delle accuse portate dagli esponenti del centro destra nei confronti di Fierens, sorretti solo da una volontà preconcetta ed ideologica, tesa a colpire il Sindaco Briano e la maggioranza che sorregge il consiglio comunale. Non è così che si fa il bene della città, non è così che si aiuta Cairo ad uscire da quella “stanchezza culturale” che si è vista negli ultimi anni, non è in questo modo che si “sfruttano” le migliori energie in campo artistico presenti nel nostro comune. Il tentativo fatto da parte della maggioranza che sostiene il comune è invece di valorizzare queste eccellenze.
Sui costi di questa collaborazione già ha detto il sindaco Briano; fuori luogo e completamente strumentale risulta questo attacco ad una persona che “gratuitamente” aveva messo a disposizione della città la sua competenza e la sua preparazione.
Da parte mia, per ciò che può servire, mi associo a coloro che chiedono a Fierens di ripensarci e di ritornare a mettere la sua indiscussa bravura a disposizione della nostra città.
Il consigliere comunale Stefano Ressia