Liguria. Il Capo Dipartimento dell’ amministrazione penitenziaria, E. Ferrara, ha annunciato ai sindacati interventi per contrastare il problema del sovraffollamento e della carenza di risorse umane e strumentali nelle carceri liguri. Lo rende noto la Cgil ligure spiegando che in una riunione svolta ieri a Roma Ferrara ha incaricato il Direttore Generale di individuare soluzioni efficaci.
Per attenuare il problema della carenza degli organici, spiega la Cgil, Ferarra si impegna a riesaminare tutti i distacchi per esigenze di servizio in modo che almeno 20 unità rientrino in sede. Altre 20 unità potranno essere recuperate con la mobilità. Sembra possibile anche l’adozione dello strumento della missione così come è avvenuto per altri istituti. Due neo assunti contabili, inoltre, saranno assegnati alla Liguria, uno a Genova ed uno alla Spezia, mentre altre tre unità arriveranno successivamente con la mobilità. Il Capo Dipartimento ha inoltre comunicato, spiega ancora la Cgil, di aver già attivato i necessari incontri istituzionali per acquisire risorse economiche da destinare agli istituti della Liguria. E’ già approntato un programma fatto di interventi a breve e lungo termine. Ha riconosciuto, infine, la difficoltà presente in Liguria a portare avanti il dialogo con le organizzazioni sindacali che deve essere superata con il contributo del Dipartimento ma anche con quello delle organizzazioni e del Provveditore.
“Saranno necessari segnali di cambiamento nel comportamento nei confronti delle relazioni sindacali che, il Provveditore, deve impegnarsi a riattivare in maniera costruttiva – ha detto Patrizia Bellotto della Cgil -. Il Dipartimento si impegna a monitorare la situazione al fine di verificare se le condizioni saranno mutate”.