
Calizzano. Un messaggio digitato sullo smartphone prima di togliersi la vita e indirizzato ai genitori. Un testo che riporta le scuse per il gesto estremo, che lo studente 17enne, alla soglia della maggiore età, ha compiuto impiccandosi ad una trave nella falegnameria dei genitori stessi. E l’espressione “vi voglio bene”.
Il giovane ha trascorso la serata di Ferragosto con gli amici. Un momento che gli stessi giovani agli inquirenti hanno descritto come allegro e spensierato, senza ombre. Il 17enne ha lasciato la compagnia con i classici saluti e baci.
La mattina seguente, però, i genitori lo hanno trovato impiccato ad una corda nel magazzino della propria attività a Calizzano. Secondo quanto riferito dal padre e dalla madre agli inquirenti, il ragazzo non aveva mai minacciato il suicidio né manifestato propositi autolesionistici.
Il fatto ha diffuso immediato sgomento in Valbormida e in tutto il Savonese per la giovane età dal ragazzo e per l’atto compiuto improvvisamente, dopo una festa di Ferragosto apparentemente serena trascorsa con gli amici.