
Varigotti. Il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri, questa mattina, ha preso atto della situazione emersa dopo il controllo dei rocciatori sulla parete rocciosa del Malpasso. Secondo i tecnici dell’Anas, responsabile per l’Aurelia, sarà necessario bonificare tutta la parete e questa operazione dovrebbe durare, se tutto filerà liscio, una decina di ore e solo dopo si potrà procedere al via libera alla riapertura della strada tra Varigotti e Noli.
“Spero si possa riaprire il transito domani in serata o al massimo nella notte tra lunedì e martedì – dichiara Richeri – sarà inoltre necessario fare un ordinanza di chiusura di parte della spiaggia del Malpasso e del parcheggio qui dietro per garantire l’incolumità dei bagnanti durante le operazioni di disgaggio”.
La parete negli ultimi decenni non aveva mai dato particolari segnali di pericolosità anche se, subito dopo la seconda guerra mondiale, una grossa frana fece deragliare un treno con la locomotiva che finì in spiaggia. “Poteva essere una vera tragedia e invece, per fortuna, è stato solo un grosso spavento – prosegue il Sindaco -. Il disagio però è tanto, questi sono i giorni più trafficati dell’anno e il danno economico sarà ingente”.
A farne le spese sopratutto i pendolari che almeno sino a martedì dovranno usare l’autostrada unica alternativa alla via Aurelia, anche se in molti, fin da subito, hanno intasato la strada delle Manie. Per questo il primo cittadino ha intenzione di aprire un tavolo che porti in situazioni del genere alla gratuità del tratto autostradale interessato dal blocco: “Le altre volte avevamo ottenuto dopo alcune riunioni in Prefettura la gratuità del transito in A10. Dovrebbe invece esistere un automatismo che in casi di questo tipo faccia scattare la gratuità per chi transita in quel tratto di autostrada. Non può essere sempre il cittadino a dover pagare per colpe non sue” conclude Richeri.