
Genova. Altri due consiglieri di Banca Carige, Philippe Marie Michel Garsuault e Philippe Wattecamps, si sono dimessi. Lo comunica l’istituto ligure in una nota.
Salgono dunque a otto gli amministratori dimissionari. A seguito delle dimissioni della maggioranza del cda, decade l’intero consiglio.
L’articolo 18 dello statuto di Banca Carige prevede che ”se viene a cessare la maggioranza degli amministratori, l’intero consiglio s’intende decaduto e l’assemblea deve essere convocata d’urgenza dagli amministratori rimasti in carica, ovvero, ricorrendone i presupposti di legge, dal collegio sindacale, per procedere alla sostituzione di tutti gli amministratori”.
Le dimissioni degli otto consiglieri, espressione della Fondazione Carige e del socio francese Bpce, sono state tutte motivate con l’esigenza ”di conferire un nuovo assetto alla governance della Banca, in conformità alle generali linee di indirizzo di vigilanza”, cioè di Bankitalia, ”ferme restando le condivise strategie di rafforzamento patrimoniale della stessa”.
Essendosi dimessa la maggioranza del consiglio ”ai sensi delle norme di legge e statutarie”, spiega la nota, il cda ”in prossima seduta provvederà ad assumere tutte le necessarie determinazioni”.