
Savona. Primo giorno di scuola per la nuova Veloce. E sembra proprio una scolaretta al primo approccio con la scuola dei grandi, la nuova società granata.
C’è il nuovo professore, giovane e alla prima esperienza; c’è il nuovo dirigente che con la sua saggezza indica la strada da seguire; ci sono i ragazzi, giovani e imberbi, che cercano conforto nello sguardo dei più grandi.
Questo il clima che si è respirato oggi al campo di Via Tissoni per la presentazione della nuova Veloce. Archiviati gli anni della presidenza Levo – che comunque, rimane figura fondamentale anche nella nuova società – l’obiettivo è la salvezza e ripianare i debiti: “Dopo anni di vittorie ci sono anche aspetti di difficoltà – ammette il neo presidente Pistone – Il nostro obiettivo sarà ripianare i debiti pregressi e ottenere la salvezza sportiva”.
Obiettivo, quello della salvezza, affidato in toto al neo allenatore – giocatore Riccardo Quintavalle: “Questa squadra ora non ha un futuro – dice rivolto ai suoi ragazzi – Deve costruirselo giorno per giorno. Io come giocatore, voi come giocatori”.
Raggiungere la salvezza sarà un obiettivo importante ed ambizioso vista la giovane età della rosa. A guardare i giocatori si fa fatica a riconoscerli. C’è Giaretti, ex portiere del Savona, c’è Manuel Galiano, autore del gol vittoria nel derby col Vado e poi tanti giovani del ’94, ’95, ’96.
Se si esclude lo stesso mister e Pesce, infatti, l’età media è molto bassa: “Tu sei tra i vecchi – dice col sorriso sulle labbra mister Quintavalle presentando Manuel Galiano”.
La rosa
Guerra ’96, Grasso ’95, Giaretti ’95, Pagano ’95, De Luca ’95, Cerato ’95, Pentenero ’95, Rignanese ’95, Barranca ’95, Mazzoleno ’94, Atzeni ’94, Gaggero ’94, Gatto ’94, Galiano ’92, Rubino ’92, Schirra ‘91, Schirru ‘90, Giannone ‘86, Basso ‘85, Scimeni ‘83, Pesce ‘82, Quintavalle ‘80.