
Ponente. Alberi, pali, tegole e insegne pericolanti a causa delle forti raffiche di vento in varie zone del ponente. Molti gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto nell’entroterra, mentre negli stabilimenti balneari gestori e bagnini sono corsi ai ripari cercando di proteggere strutture, sdraio e ombrelloni che erano pronti ad essere spazzati via.
A Cairo, in via Brigate Partigiane, è stato rimosso un albero caduto sulla sede stradale. A Osiglia si è formata corrente violenta d’aria che ha sradicato e spezzato alberi, uno dei quali ha tranciato cavi della luce, lasciando alcune case al buio.
Al largo di Varazze si segnala un’imbarcazione in difficoltà, sospinta dal vento di scirocco che da questa mattina sta soffiando sulla costa. E’ nell’estremo ponente che l’ondata di raffiche ha fatto i maggiori danni, con lidi e bagni marini in alcuni casi anche devastati.
Il cielo è tornato azzurro dopo i temporali di stamani, giunti dal mare. Ma permangono i forti colpi di vento, i cosiddetti downburst, con raffiche anche oltre i 70 chilometri orari.
Intanto la linea ferroviaria Savona-Torino è stata riattivata, dopo la sospensione dei collegamenti per il recupero del corpo di Angela Lugani, l’anziana di 83 anni dispersa in zona Santuario e ritrovata senza vita presso i binari.