Oltre 15mila persone sarebbero state uccise nelle due province di Yangon e Ayeyawaddy dal violento ciclone che ha colpito cinque province del Myanmar tra venerdì e sabato scorso. A riportarlo in un primo momento l’agenzia cinese Xinhua citando fonti della giunta militare birmana. Poi, in serata, la conferma da parte della tv di Stato che parla di 15mila morti nelle due province di Yangon (Rangoon) e Ayeyawaddy. A causa del ciclone sono anche affondate 67 imbarcazioni a motore.