
Liguria. “Nelle scorse settimane era stato possibile avviare, con la regia del sottosegretario Pier Paolo Baretta, il confronto tra il Governo e le organizzazioni sindacali del settore delle imprese balneari e i rappresentanti degli operatori interessati. Obiettivo condiviso era ed è quello di consentire, con urgenza, un rinvio dei pagamenti, e la definizione, in tempi certi e rapidi, di criteri diversi, più equi, per la determinazione dei canoni. Strumento di questo impegno avrebbe dovuto essere l’approvazione, all’interno del “decreto del fare”, di una norma per la moratoria dei debiti pendenti, in attesa di perfezionare un nuovo quadro di regole per l’insieme delle imprese del settore”.
“L’emendamento, cui aveva lavorato in particolare, insieme al sottosegretario Baretta, l’on. Pizzolante, non ha avuto il via libera da parte della Ragioneria Generale dello Stato. Il Governo ha confermato di essere alla ricerca della copertura finanziaria”.
“Ma la moratoria non può essere rinviata ed è necessario individuare, a questo punto al Senato, un percorso certo. Per questo è importante che sia stato presentato l’ordine del giorno che, con Silvia Velo e De Maria, abbiamo sottoscritto insieme ai deputati del Pdl; ed è importante che il Governo lo abbia accolto, assumendosi così un impegno, rispetto al quale dovrà essere conseguente. Continueremo, naturalmente, a seguire con attenzione questa vicenda”.