
Savona. Dopo ben quarantuno anni di servizio effettivo, in coincidenza con il suo sessantesimo compleanno, va in pensione, lasciando il comando della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Savona, per raggiunti limiti di età, il luogotenente Alfieri Oriano.
Marchigiano d’origine, nato ad Ancona il 24 luglio 1953, si è arruolato nella Guardia di Finanza di mare nell’ottobre del 1972. Dopo aver frequentato i corsi di specializzazione, presso la Scuola Nautica di Gaeta, ha prestato il primo servizio a Napoli, durante il boom del contrabbando di sigarette, poi presso la Stazione Navale di Trieste, la Squadriglia di Grado e la Stazione Navale di Genova.
Nel 1980 Alfieri è stato trasferito definitivamente a Savona dove si è sposato ed ha avuto due figli. Nel 1995, durante la guerra nella ex Jugoslavia, ha prestato servizio, per l’ONU, sul fiume Danubio, a bordo del guardacoste De Alexandris, in attività di contrasto alle attività illecite.
Nel 1990 ha frequentato la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza di Ostia e, successivamente, ancora a Gaeta per il corso di comandante di unità d’altura. Tornato al reparto di provenienza ha comandato le motovedette V.5563 e V.5829.
Dal primo gennaio 2000 è stato comandante della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza composta da trenta uomini, tra finanzieri ed ispettori. Uomo di mare, sempre imbarcato sulle motovedette del corpo, ha operato numerosi ed importanti servizi nella lotta al traffico illegale perpetrati via mare, soccorsi e salvataggi di persone.
Oggi, al compimento del suo sessantesimo anno, ha consegnato definitivamente la tessera e la pistola d’ordinanza che lo hanno accompagnato nei suoi quarantuno anni di onorato servizio nel Corpo della Guardia di Finanza.