
[thumb:2965:l]Savona. Il presidente provinciale della Confesercenti e membro di giunta camerale Franco Zino interviene sulle polemiche che hanno interessato la Camera di Commercio, finita nel fuoco incrociato di Provincia e Comune di Savona. “Le associazioni di categoria rappresentate all’interno dell’ente hanno sempre votato a favore delle delibere, e da questo punto di vista c’è stato quindi un consenso unanime…Se poi vogliamo fare una serrata generale sui vari ruoli e funzioni degl’enti noi siamo pronti…Credo che non ci sia nulla da rimproverare al Presidente Grasso, tranne che un rapporto difficile con alcuni dipendenti, che lo stesso Grasso sta cercando di ricucire…Alla fine tanto rumore per nulla…”.
Alle accuse di troppa politica, immobilismo e mancanza di supporto alle iniziative culturali, così risponde Zino: “Forse chi parla non è ben informato, visto l’azione propositiva e concreta dell’ente camerale sia sul piano economico-industriale, Piaggio, Ferrania, porto, logistica, che sulle infrastrutture necessarie al nostro territorio, penso alla Albenga-Millesimo-Predosa…Semmai dà fastidio che la Camera di commercio non elargisca più interventi a pioggia su manifestazioni ed eventi, come magari faceva prima…Da questa prospettiva l’ente camerale ha portato avanti una linea, cioè che i soldi delle imprese non vanno buttati nella premioazione del torneo di bocce, tanto per intenderci, ma solo in progetti di qualità per la nostra Provincia”.
E alla domanda se Grasso arriverà fino a fine mandato: “Io penso che il presidente Grasso arriverà a fine mandato – conclude Zino -, da parte della Confesercenti ha il nostro appoggio e la nostra piena fiducia”.