
Savona. Uno in macchina, l’altro in scooter; una manovra azzardata, e poi il caldo che accende gli animi, soprattutto di chi non possiede la virtù della tolleranza. E così accade che, in una serata estiva, nei pressi del Priamar di Savona, un diverbio nato per questioni legate alla viabilità stradale inneschi una miccia che porterà di lì a poco uno dei contendenti ad impugnare un coltello e a colpire l’avversario.
Sono circa le 20 quando i destini di un automobilista (Christian O., italiano, di 28 anni) e di un centauro (Alfred B., giovane albanese) si incrociano tra le strade della città della Torretta. Una precedenza non data o, forse, una manovra improvvisata (l’esatta dinamica dei fatti è in via di ricostruzione in queste ore in questura), fatto sta che i due cominciano a litigare in modo piuttosto acceso. Poi ognuno risale sul proprio mezzo, per dare il via a un inseguimento che li porterà in via Genova per una sorta di regolamento di conti.
Qui accade il “fattaccio”: il 28enne ferma la propria quattroruote e l’albanese scende dallo scooter per salire in macchina, togliendo per dispetto il freno a mano; l’auto comincia così a muoversi finendo contro altri veicoli fermi (l’incidente pare non aver provocato feriti). A questo punto il giovane italiano, accecato dalla rabbia, prende il coltello che aveva con sé e colpisce l’albanese tra il collo e la scapola.
Il tutto finisce con la vittima che chiede aiuto al 118 e viene portato al pronto soccorso del San Paolo, e con una chiamata al 113 da parte dei sanitari. Qui, il ferito racconta l’accaduto, descrivendo il suo aggressore che, tra l’altro, ha precedenti. Contemporaneamente arriva la segnalazione dell’incidente provocato in via Genova, dove la polizia municipale sta svolgendo i rilievi del caso, alla presenza dello stesso 28enne. Le forze dell’ordine capiscono subito che i due episodi sono collegati, individuando così il responsabile del grave fatto accaduto poco prima. L’accusa per lui è di tentato omicidio.