
[thumb:1718:l]Cairo Montenotte. Il sindaco di Cairo, Fulvio Briano, ha espresso soddisfazione per l’incontro di questa mattina con Vittorio Malacalza, azionista di riferimento di Ferrania, sulle prospettive dello stabilimento valbormidese. Il colloquio è servito per fare il punto della situazione dopo la scomparsa dell’imprenditore Messina che con Malacalza e Gavio faceva parte del consiglio di amministrazione della società.
La proprietà ha ribadito gli obiettivi fissati nell’accordo di programma ed il rispetto dei tempi tecnici, comunque subordinati all’entità del progetto di rilancio, in particolare per quanto riguarda la centrale a biomasse, su cui – ha detto Berruti – “è stato trovato sostanziale accordo”. Anche il Comune di Cairo, ha spiegato il primo cittadino, parteciperà alla realizzazione della centrale, che potrà contare su investimenti sia pubblici che privati. “Malacalza – ha affermato Briano – ha confermato la sua serietà di imprenditore, ma anche di investitore, confermando tutti gli impegni presi per lo sviluppo della Valbormida”.
L’intesa siglata il mese scorso alla presenza del ministro Pierluigi Bersani aveva gettato i presupposti per una rinascita complessiva del tessuto produttivo della Valbormida. Quindici i milioni di euro stanziati per la piattaforma tecnologica e cinque per lo sviluppo di piccole e medie imprese. Un percorso condiviso assicurato anche dagli ammortizzatori sociali.
“E’ sicuramente incoraggiante che Malacalza abbia incontrato il sindaco di Cairo, ora però deve dare una risposta ai sindacati, che da un mese gli chiedono di partecipare ad un confronto chiarificatore – commenta Pino Congiu, segretario Provinciale Uilcem Savona – E’ urgente che la proprietà attivi il dialogo con i responsabili dell’azione sindacale, perché intendiamo avere risposte certe sulla savaguardia occupazionale e sulla tenuta del tradizionale”.