Savona protagonista del film “Oggetti Smarriti” del regista loanese Giorgio Molteni. Nelle sale dal prossimo 11 luglio, la pellicola vede Roberto Farnesi nel ruolo di un architetto quarantenne che un giorno non riesce più a rintracciare sua figlia… all’interno delle pareti domestiche. Nel corso della ricerca che diventa disperata l’uomo passa ad un mondo parallelo. E qui si rivolge alla centralinista dell’ufficio Oggetti Smarriti, interpretata da Giorgia Wurth.
“Sono genovese cresciuta, però, a Varazze – sottolinea Giorgia Wurth – Abbiamo girato sia sul versante genovese che su quello savonese. Un po’ per la par condicio… Da una parte gli interni e dall’altra gli esterni. Ho trovato una sceneggiatura deliziosa, con un genere nuovo, oggi poco visitato in Italia: la commedia surreale”.
“Mi ha divertito molto il racconto umoristico, autoironico. E poi ho avuto la possibilità di fare il doppio ruolo. Il personaggio smarrisce tutto: le chiavi, gli accendini ma soprattutto le password, entrando in delirio, perché fa quasi tutto online” conclude l’attrice.
“Tutti i giorni il protagonista perde qualcosa e impazzisce, finendo in un mondo parallelo, frutto della sua mente – spiega Farnesi – E’ un percorso della coscienza. E’ stato un ruolo abbastanza complicato, soprattutto nella seconda parte del film”.
Il regista Molteni commenta: “Savona è bella, unica. Sono loanese e quindi è come un battesimo del cinema per la città di Savona. Il film è totalmente ambientato qui: è la prima volta. Premiato al Festival di Giffoni, prevalentemente dedicato ai ragazzi. Incontra l’interesse dei giovani perché non è un film banale; una storia curiosa che si sviluppo in due dimensione, quella reale e quella irreale. Il protagonista, senza rendersene conto, casca in un mondo che non esiste, dove vanno a finire tutti gli oggetti smarriti”.