
Savona. La Giunta della Camera di Commercio di Savona ha istituito la Consulta Provinciale dei Liberi Professionisti, come disposto dalla legge di riforma delle Camere di Commercio e dall’articolo 17 dello statuto camerale. Fanno parte di diritto della Consulta i 15 presidenti degli Ordini e dei Collegi professionali che operano sul territorio provinciale.
Attraverso un avviso pubblico, la Giunta camerale ha inoltre chiamato a far parte del nuovo Organismo gli esponenti di 3 associazioni professionali, a carattere intellettuale, tra quelle maggiormente rappresentative a livello savonese. La Consulta dei Professionisti sarà quindi composta, come membri di diritto, dai presidenti di: Collegio provinciale di Savona della Federazione degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati; Ordine degli Architetti; Ordine degli Avvocati; Ordine Dottori commercialisti ed Esperti contabili; Consiglio provinciale dei Consulenti del Lavoro; Ordine dei Farmacisti; Collegio provinciale dei Geometri; Collegio provinciale Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d’Infanzia; Ordine degli Ingegneri; Ordine dei Medici Chirurghe e degli Odontoiatri; Consiglio notarile; Ordine delle Ostetriche; Collegio dei Periti Agrari e dei Periti laureati; Collegio dei Periti industriali e dei Periti industriali laureati; Ordine dei Veterinari.
Membri di nomina sono invece i presidenti (o legali rappresentanti) di: Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Genova e Savona; Lapet (Libera Associazione Periti ed Esperti Tributari); Unai (Unione Nazionale Amministratori Immobili).
La prima seduta della Consulta sarà convocata dal presidente della Camera di Commercio, Luciano Pasquale, con all’ordine del giorno la nomina del presidente del nuovo Organismo. La Consulta sarà chiamata ad esprimere pareri su richiesta degli organi istituzionali della Camera di Commercio, esercitando funzioni di tipo consultivo e formulando valutazioni orientate a promuovere una collaborazione più stretta ed efficace tra imprese e professionisti. Compito della Consulta sarà anche quello di favorire, attraverso un’attività di tipo consultivo, la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Un rappresentante degli ordini professionali, inoltre, andrà a comporre il prossimo consiglio camerale, in occasione del rinnovo, previsto nel 2015.