
Regione. Con voti 29 a favore e tre astenuti (Lista Biasotti e Gruppo misto-Riformisti italiani) è stato approvato il disegno di legge “Modifiche alla legge regionale 14 maggio 2013 n° 14 (Disposizioni di adeguamento della normativa regionale)”.
Il testo approvato consente di ottemperare a quanto previsto dal decreto legge 8 aprile 2013, numero 35 (Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti lcoali), convertito nella legge 64/2013
In particolare si attivano anticipazioni di liquidità, come previsto dal decreto, per far fronte ai debiti contratti con i fornitori della Regione e della Asl, e attestati da fatture presentate entro il 31 dicembre 2012.
Tale anticipazione viene fornita dalla Stato, dietro garanzia della Regione, che si impegna a non aumentare il proprio indebitamento nei prossimi 30 anni. E’ già stato fatto, a livello ministeriale, un piano di riparto per le differenti Regioni che ne hanno fatto richiesta. Sulla base del piano, alla Liguria spetterebbero per l’anno 2013, 17 milioni di euro per i debiti della Regione e 81 milioni per quelli delle Asl. Per il 2014 la somma relativa alla Regione è di 25 milioni di euro, quella delle Asl sarà definita dal competente Tavolo ministeriale entro il 30 novembre.
L’importo si aggira indicativamente attorno ai 100 milioni. A seguito dell’approvazione della presente legge, dovrà essere stipulato una sorta di “contratto di prestito” con il Mef. Il piano della Liguria, contenente le fatture ricevute entro il 31 dicembre 2012, dovrà poi essere sottoposto all’approvazione del tavolo di monitoraggio ministeriale.