
Finale Ligure. A poche ora dalla scomparsa di don Luigi Ghigliazza, la diocesi è nuovamente in lutto per un proprio presbitero: la notte scorsa, all’ospedale san Paolo dove era ricoverato, è tornato alla casa del Padre don Carlo Sala, 83 anni. I funerali, celebrati dal vescovo Vittorio Lupi, si svolgeranno lunedì mattina alle 10 nella chiesa dei santi Cipriano e Gennaro a Calvisio, nell’entroterra di Finale, dove il sacerdote fu parroco per diversi anni.
Don Carlo Sala non era però ligure di origine, era infatti nato a Monza il 17 agosto 1929 e, dopo il diploma in Ragioneria, sempre in Lombardia aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 23 giugno 1968: diventò infatti sacerdote a Mortara, nella diocesi di Vigevano (Pv) e fu subito nominato viceparroco a Cossolnovo.
Per ragioni di salute fu costretto a ritirarsi nella casa paterna a Monza, ma dal 1971 don Carlo fu accolto come cappellano dalle Suore carmelitane di Cogoleto. Nel 1974 inoltrò pratica per l’incardinazione nella nostra diocesi divenuta ufficiale il 1° marzo 1975. Vicario cooperatore delle parrocchie di Sant’Ambrogio a Varazze (dall’ottobre 1977) e poi di santa Maria Maggiore a Cogoleto (dal dicembre 1978) fu nominato parroco di Calvisio il 1° luglio 1987.
Sempre in questa veste, divenne Vicario foraneo per la zona del Finale e poi membro di diritto del Consiglio presbiterale. Nel corso dell’anno 1994 don Sala fu incaricato amministratore parrocchiale di Perti e Carbuta e quindi di Rialto e Vene.