Savona. Comincia la fase operativa per Fulvia Veirana, da poco chiamata alla guida della Camera del Lavoro di Savona. Dopo la lunga militanza sindacale, il ruolo di segretario generale in un momento più che difficile per il Savonese. “Inizia un’avventura – osserva – Il direttivo mi ha eletto in questo ruolo in una fase molto delicata e complicata per l’economia. La nostra provincia rivela andamenti economici che sono i peggiori in Liguria. Non si sta chiudendo questo periodo di dismissioni e chiusure di aziende, di difficoltà di risorse per gli ammortizzatori sociali e di aumento della povertà”.
“C’è proprio una fascia di povertà che si sta allargando. L’aspetto più preoccupante è che non c’è una idea complessiva di rilancio del tessuto provinciale” rimarca Veirana.
Dapprima nella rappresentanza sindacale dell’Ipercoop, poi nel direttivo della Filcams savonese sino a diverntarne segretario generale. Dal 2008, invece, alla guida della Funzione Pubblica. Ora Fulvia Veirana al vertice della Cgil savonese subentra a Francesco Rossello, a sua volta entrato nella segreteria regionale confederale.
“La priorità – prosegue – è mettere in atto un progetto di sviluppo che favorisca l’ingresso nel lavoro delle giovani generazioni e l’aumento di posti di lavoro solidi. Ci vuole un mix di settori, con un’industria nuova, compatibile con l’ambiente e che promuova la ricerca”.
“La chiave di volta è coesione e compattezza, a partire dall’unità dei sindacati. Si deve operare tutti insieme per elaborare un nuovo progetto: questo il primo obiettivo del mio incarico” conclude.