Spotorno. Lo scorso 12 gennaio il trentacinquenne Antonio Pangallo, di Ventimiglia, perse la vita a causa dell’incidente dell’automedica che lo stava trasportando all’ospedale San Martino di Genova per un trapianto di fegato. Il mezzo della Croce Azzurra di Vallecrosia si era schiantato contro il guardrail dell’Autofiori all’altezza di Spotorno. Il paziente era stato sbalzato sull’asfalto, rimanendo ucciso sul colpo. Il sostituto procuratore della Repubblica di Savona, Danilo Ceccarelli, ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo dell’autista, Paolo S., della pubblica assistenza che conduceva l’automedica.