
Vado L. Resta la preoccupazione occupazionale allo stabilimento Bombardier di Vado Ligure, nonostante i test di omologazione per il nuovo Frecciarossa “Mennea” e per le aperture dell’ad di Trenitalia Moretti per possibili nuove commesse per il locomotore regionale E-464.
“E’ vero che a Vado si sta provando un prototipo di alto know-how, tuttavia è giusto ricordare che le ricadute per lo stabilimento sono pressoché nulle, in quanto i convertitori sono prodotti in Spagna ed i carrelli in Germania. Per Vado, quindi, non ci sono carichi di lavoro” afferma Alberto Lazzari della Fiom Cgil.
“Quanto al locomotore E-464 è ormai più di anno che se ne parla e ad oggi non si intravedono commesse e quindi prospettive occupazionali vere: inoltre, anche se arrivasse una commessa per il 464 certamente non sarebbe sufficiente a scongiurare la cassa integrazione per i lavoratori. Per questo l’allarme sul sito di Vado resta, così come le nostre critiche sulla strategia aziendale e sul mancato investimento nel nuovo treno a trazione distribuita regionale, senza il quale Bombardier perderà ancora altre commesse come quella ad appannaggio di Alstom. ” conclude l’esponente sindacale.