
Vado L. Oltre al danno, la beffa. E’ quella subita da due giovani fidanzati che, poco prima di mezzanotte, a bordo della loro auto, rientravano a Porto Vado in direzione Finale e che, fermandosi allo stop che immette poi sull’Aurelia, sono stati violentemente tamponati da una Yaris grigia.
Nulla di strano fin qui, non fosse per il fatto che la donna responsabile del sinistro, dopo essersi mostrata pronta a compilare il Cid e ad assumersi la colpa, è fuggita, trovando il tempo di raccogliere da terra la targa del suo veicolo che si era danneggiata a seguito dell’impatto.
I due fidanzati avevano ricevuto poco prima l’offerta di aiuto di altri automobilisti che, avendo assistito al fatto, hanno chiesto loro se avessero bisogno di qualcosa, ma, vista la disponibilità della responsabile dell’incidente, se n’erano poi andati.
“Io non credevo che quella che ci ha tamponato poi scappasse e non ho chiesto loro di fermarsi in quanto la dinamica era chiarissima e la responsabile era già pronta a fare il CID ed assumersi la colpa – dice uno dei “tamponati” – La nostra macchina è distrutta sul retro e la Yaris che ci ha tamponato ha perso la targa anteriore ed è vistosamente danneggiata. Lei è stata lesta a raccogliere la targa e darsi alla fuga, proprio mentre io ero sul suo cofano che stavo compilando il CID”.
I due malcapitati hanno riportato il classico colpo di frusta, dolore alla schiena, e conseguenti disturbi come nausea e vomito, però sono riusciti a prendere la targa della tamponatrice fuggitiva che, quindi, farà probabilmente poca strada.