
Savona. Al via ieri sera al Priamar la stagione lirica estiva dell’Opera Giocosa, quest’anno consacrata a Verdi nel bicentenario della nascita. In scena ‘Un ballo in maschera’, preceduta da una conversazione su Verdi tenuta da Sergio Cofferati, europarlamentare Pd con la passione per la lirica.
L’opera è stata proposta in una coproduzione fra la Giocosa, il Sociale di Rovigo e il Bergamo Musica Festival ‘Donizetti’. Sul podio dell’Orchestra regionale Filarmonia Veneta e del Coro lirico veneto, Stefano Romani ha fornito una esecuzione corretta ma priva di quella tensione e quella duttilità necessari a rendere la complessità di una partitura che oscilla continuamente fra poli emotivo-narrativi opposti.
Nel cast hanno assai ben figurato Anna Pirozzi, una convincente Amelia e Igor Golovatenko, elegante Renato. Perplessità per la prova del tenore Giorgio Caruso nelle vesti di Riccardo. Completavano il cast Giovanna Lanza (maga Ulrica), Paola Cigna (Oscar), Maurizio Leoni (Silvano), Enrico Rinaldo (Samuel). Regia, scene e costumi portavano la firma di Ivan Stefanutti. Una lettura con alcune piacevoli intuizioni (le proiezioni nel fondale, finalizzate a rendere il pathos di alcune scene) e con qualche scelta di costumi non altrettanto condivisibile.