
Pontinvrea. Giovedì 20 giugno, nella sala consigliare del Comune di Pontinvrea, è stato salutato il maresciallo Massimo Ruffini, che lascia il comando della locale caserma per assumere quello di Mortara, in provincia di Pavia.
Il sindaco Matteo Camiciottoli ha voluto rimarcare il saluto ed il rammarico per “il trasferimento di un grande uomo dello Stato che con grande umanità e senso del dovere ha fatto sentire più sicuri i pontesini”.
“In un momento di abbandono dell’entroterra – ha affermato il sindaco (nella foto) -, dove ormai a combattere per mantenere vivi questi territori sono rimasti i sindaci e le amministratori, perdere un comandante di stazione come il maresciallo Massimo Ruffini, è una ferita per la sicurezza dei nostri territori e mi auguro che il comando provinciale al più presto trovi un sostituto che ne possa raccogliere il testimone”.
“Mi sono chiesto in questi giorni del perché un avvicendamento normale per chi fa un lavoro come quello del maresciallo Ruffini mi toccasse così tanto – ha proseguito Camiciottoli – poi giovedì uno degli oratori intervenuti con il suo intervento dal mio punto di vista fuori luogo, mi ha riportato alla mente quando il maresciallo Ruffini doveva prendere il comando di Pontinvrea e ci incontrammo per la prima volta. Lì, da quelle poche parole che ci scambiammo, capii che dentro quella onorata divisa c’era un uomo”.
“Non potrò mai dimenticare i consigli che mi ha sempre dato e che mi hanno aiutato a crescere come uomo e come sindaco. Per cultura l’invidia non fa parte della mia vita o almeno non lo faceva fino ad oggi, perché oggi mi trovo ad invidiare i cittadini del Comune di Mortara perché, con l’arrivo del maresciallo Ruffini, percepiranno quel senso di sicurezza che in questo periodo hanno percepito i miei concittadini”.