
Savona. La crisi economica che sta attraversando come una tromba d’aria il nostro Paese si fa sentire in tutti i settori, compreso quello sportivo.
Investire in una società di calcio è diventato un problema così grande da fare sparire dalla scena squadre che hanno detto la loro in campionato e che ora sono costrette a rinunciare.
Un esempio recente è il Sassello, squadra con una età media che non superava i 20 anni, e che come neopromossa ha disputato il campionato di Promozione 2012-2013, in maniera impeccabile raggiungendo l’obiettivo prefissato dalla società, cioè la salvezza, con ben due mesi di anticipo. Grande merito di questa impresa, va a mister Marco Gamberucci, che ha sempre creduto nella gestione e esaltazione dei settori giovanili, che sono poi la linfa di ogni società di calcio.
Ad oggi, diverse società sono ancora in stand by per ciò che riguarda organigramma e scelta del tecnico. La Carcarese sembra abbia contattato mister Gervasi che però, dopo il summit con la società, si è riservato di dare una risposta nella prossima settimana.
Altra società in attesa è il Quiliano, che dopo la retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione, sta cercando di riordinare le idee per partire alla grande nel campionato 2013-2014.
Risulta ufficialmente iscritto al campionato di Eccellenza il blasone della Veloce che sembra aver sciolto anche il nodo del nuovo presidente, dopo che Giorgio Levo ne ha lasciato la guida.
Dovrebbe trattarsi di Pino Monti. Manca ancora l’ufficialità, ma sembrerebbe quasi cosa fatta. A questo punto, sistemato l’organigramma dirigenziale, verrà finalmente sciolto il nome del nuovo tecnico. In origine, se fosse andato in porto l’accordo col Savona, sarebbe stato mister Gamberucci ad allenare i granata.
L’accordo non si è concluso col Savona ma il nome di Gamberucci è rimasto tra i papabili allenatori dei granata.
A questo proposito abbiamo raggiunto per telefono il tecnico che ha così commentato: “Sarebbe un grande onore e piacere per me poter essere l’allenatore di questa squadra. I presupposti per fare bene ci sono tutti e personalmente credo nella crescita dei giovani e nel settore giovanile. Certamente sarebbe importante avere in rosa due o tre veterani che darebbero sicurezza nei vari reparti”.
“Tra i ragazzi che ho allenato lo scorso anno nel Sassello – ha proseguito -, ce ne sarebbero alcuni che potrebbero fare parte di questo mio progetto e che sarebbero ben felici di approdare in questa società”.
“L’Eccellenza è un campionato importante dove se non hai qualità , non puoi pensare di sopravvivere. Io credo fortissimamente nella voglia di fare bene dei giovani che alle qualità tecniche associano l’entusiasmo di dare sempre il massimo. E il progetto che io percorro da diversi anni è proprio questo, puntare tanto sui giovani e sulla loro crescita. Se la società della Veloce chiama – ha concluso -, io ci sono e sono sicuro che potrebbe essere un buon matrimonio”.
S.B.