
Liguria. “Il grande tema della sanità da affrontare oggi è il rapporto con i medici di medicina generale. Tema complicato anche perché il contratto si fa a Roma e non dipende da noi”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando a margine della presentazione del libro dell’assessore Claudio Montaldo ‘Non ci arrendiamo’.
“La legge Balduzzi disegna un ruolo diverso per i medici – ha spiegato Burlando -, anche in un modo un po’ velleitario per certi aspetti, perché avere studi medici aperti 24 ore su 24 senza sapere chi li paga è complicato. Ma è un tema grande perché lo squilibrio tra la medicina ospedaliera e quella dei medici di base è troppo alto: su cento persone che vanno al pronto soccorso solo 14 vengono ricoverate e 86 no. Dovremmo riuscire, con il consenso e la collaborazione dei medici di medicina generale a ridisegnare la sanità distribuendo meglio, con studi associati, come avviene già nel Savonese, le risorse e i servizi di qualità” ha detto il presidente.
“La sanità è il tema principale, più difficile e più interessante perché riguarda la salute di tutti i cittadini – ha aggiunto Burlando commentando il libro di Montaldo -. In questo libro Claudio Montaldo cerca di dire come tenere insieme le risorse scarse e servizi decenti, in qualche caso direi anche buoni”.
“In Regione ci stiamo esercitando da una parte su uno studio importante sugli ospedali, che vede anche un contributo di idee di Renzo Piano, che sta suscitando molto interesse – ha concluso il presidente -. Dall’altro cerchiamo di mantenere i servizi, di estenderli dove possibile”.