
[thumb:2642:l]Savona. Dopo qualche inconveniente tecnico sono stati stampati in Curia i circa ottomila pass per partecipare all’Eucaristia con il Papa: a partire da domani i parroci sono invitati dal vicario generale a passare in Curia per il ritiro dei biglietti. Ogni parrocchia riceverà un “pacchetto” di pass da gestire corrispondente numericamente al 5% della popolazione ivi residente. I restanti pass, fino ad esaurimento, si potranno prenotare chiamando l’apposito numero che è stato attivato in Curia (333.8815057) oppure on line, accedendo alla pagina della visita di Benedetto XVI a Savona tramite il sito della diocesi (www.diocesisavonanoli.it). Il sito dovrebbe essere visitabile a partire da domani o, al massimo, da mercoledì. Consultando la pagina on line, il visitatore potrà stamparsi in proprio il pass. Tutti i biglietti saranno muniti di codice a barre, per motivi di sicurezza, e recheranno l’indicazione del settore dove prendere posto; ogni settore sarà contraddistinto da un colore e una lettera.
Sempre nella pagina on line della visita del Santo Padre è presente un settore riservato a giornalisti, fotografi e cineoperatori, che potranno accreditarsi seguendo le apposite indicazioni. Questa parte del sito è gestita insieme all’arcidiocesi di Genova, in modo da avere un unico elenco dei giornalisti accreditati per seguire le due giornate del Papa a Genova e a Savona.
Per le associazioni e i movimenti, che organizzano di solito pullman e comitive in proprio, saranno riservati dei posti, così come ai gruppi che accompagnano gli ammalati e i disabili. Responsabile di queste categorie di fedeli è don Adolfo Macchioli, direttore della Caritas diocesana, che sovrintende anche all’opera dei trecento volontari (“ci vogliono persone adulte, sveglie e gentili”, ha commentato). Netto il diktat del vicario generale alle associazioni: “In piazza senza striscioni, la Messa deve essere diocesana!”.
Alla celebrazione eucaristica in piazza si potrà arrivare attraverso tre accessi, ad ognuno dei quali i volontari controlleranno con le apposite “pistole” i biglietti (da conservare rigorosamente per tutto il tempo della Messa). Almeno settanta – o forse di più – i bagni chimici che saranno allestiti intorno alla zona transennata, mentre due saranno i gazebo in piazza, dove i ragazzi della cooperativa sociale “il Faggio” distribuiranno kit con la documentazione sulla giornata e la Messa, una bottiglia d’acqua e (forse) un panino.
L’Eucaristia si potrà seguire anche, tramite maxischermi, in piazza Mameli e al Santuario della misericordia. La gente potrà stare lungo tutto il percorso che il Papa percorrerà dalla basilica mariana a piazza del Popolo e inoltre in via Paleocapa, piazza Mameli, corso Italia e piazza Sisto IV, mentre saranno interdette al pubblico, perché troppo strette, via santa Maria Maggiore e via Aonzo, che il Pontefice percorrerà per andare a visitare il Vescovato.
Qualche curiosità: la moquette del palco per l’Eucaristia sarà di colore indaco – su suggerimento di don Gerolamo Delfino – e il tappeto di fiori collocato davanti all’altare sarà offerto dai floricultori di Ranzi, esperti in addobbi floreali. Due saranno i punti medici avanzati, con tanto di autoambulanza: in piazza e dietro il palazzo della Provincia.