
Savona. A 11 mesi dalla fine del suo mandato, il presidente della Provincia, Angelo Vaccarezza, azzera la sua giunta (l’atto formale avverrà domani), con un colpo a sorpresa arrivato in una giornata di sconfitta elettorale per il centro destra, da Imperia a Roma.
Il numero uno di Palazzo Nervi ha parlato della necessità di una “riflessione approfondita” e ha colto l’occasione delle dimissioni del presidente del Consiglio Stefano Parodi che hanno aperto nuove ipotesi di successioni che hanno coinvolto anche il Pd (cui è stata offerta la presidenza del consiglio provinciale, poi rifiutata).
Un nodo cruciale saranno poi i rapporti futuri con la Lega Nord, dopo lo “strappo” di Carcare, con la rielezione di Franco Bologna a sindaco nonostante lo sgambetto leghista (mai digerito dal Pdl) che lo aveva costretto alle dimissioni.