
Quiliano. Dopo il successo dello scorso anno, l’associazione “Tagliate senza Frontiere” organizza la seconda edizione del “Festival dei giochi antichi e di strada”. La festa-sagra si terrà sabato 15 e domenica 16 giugno a Valleggia, sul campo sportivo parrocchiale in Via San Pietro. Il programma è pieno di interessanti attività e di importanti novità: il sabato, a partire dalle 16, saranno presenti laboratori di ceramica, pittura e molto altro dedicati soprattutto ai più piccoli.
Per i più grandi invece il divertimento sarà assicurato dalla compagnia dell’“Ingegneria del buon sollazzo” di Firenze che, come lo scorso anno, ha recuperato e presentato antichi giochi popolari, costruiti prevalentemente in legno e materiali di riciclo che con il tempo sovente sono andati persi, magari sostituiti da videogames e consolle. La sera, ci sarà la possibilità di partecipare a diverse attività organizzate dai ragazzi del gruppo parrocchiale di Valleggia per i bambini e non mancherà l’accompagnamento di buona musica. Domenica si riparte, sempre alle 16, con la merenda – bomboloni e altre specialità – giochi e laboratori molto divertenti dedicati a tutti. La sera invece, dalle 21 grande concerto rock con gruppi emergenti di giovani locali. Lo scorso anno parteciparono The Betters, 8 Bit, Crossing Over, Sun Burst, The Shirtless.
Non solo, alla festa sarà ufficialmente presentata una grandissima novità realizzata dai giovani animatori delle Tagliate e dai ragazzi del gruppo post-cresima in collaborazione con l’Ufficio stampa diocesano e Il Letimbro: sarà infatti distribuito il “numero zero” de L’albicocco, giornalino scritto e curato dallo stesso gruppo dei giovani valleggini che parlerà del festival, dei campi estivi alle Tagliate e di altre iniziative della parrocchia. Molte altre novità e sorprese sono ancora in fase di preparazione, ma gli organizzatori invitano a tenersi costantemente informati consultando la pagina Facebook “Tagliate senza frontiere”.
“La manifestazione vuole promuovere il gioco come momento di relazione sociale, far divertire assieme adulti e bambini, riscoprire e non gettare i vecchi giochi tradizionali, riciclare in chiave ludica i più svariati materiali, incentivare forme attive di creatività e partecipazione – spiegano i promotori dell’iniziativa – in questo momento di difficoltà, il gioco può rivelarsi un fattore positivo per le persone di tutte le età, specie i giovani e le famiglie”. Il ricavato del festival sarà utilizzato per i lavori e la manutenzione alla “mitica” colonia “Don Angelo Genta” delle Tagliate.