
Sassello/Urbe. Quest’anno il progetto Scuola in Rete, che ha nell’Istituto Comprensivo di Sassello e nella dirigente Zunino i suoi punti di riferimento, ha affrontato un ambizioso tema conduttore: il viaggio nel meraviglioso mondo del libro. E le varie scuole coinvolte, di ogni ordine, lo hanno saputo interpretare con dinamismo e originalità, sviluppando sottoprogetti e attività varie: ricerche scientifico-ambientali in collaborazione con il Parco del Beigua, spettacoli teatrali messi in scena grazie alla sinergia di più plessi, cortometraggi, produzioni testuali.
“All’interno delle molte tematiche affrontatate, di particolare interesse sono stati il dissesto idrogeologico, la climatologia e la rielaborazione di alcune opere letterarie immortali quali il mago di Oz, il fantasma di Canterville e il Piccolo Principe – spiega il professor Scarampi – Quanto a queste ultime, notevole si è rivelata anzitutto la collaborazione tra le scuole Primarie di Urbe e di Tiglieto, che ha poi condotto verso la trasposizione teatrale del noto spettro di Wilde, simpaticamente trasformato in Manterville e impreziosito di dettagli brillanti, sotto l’attento coordinamento della Maestra Ivana di Urbe”.
Inoltre la Secondaria, sempre di Urbe, ha festeggiato i settant’anni della pubblicazione del Piccolo Principe di Saint-Exupèry realizzando un cortometraggio interamente girato in paese, nel quale si sono fusi avventura, giallo e una robusta dose di buoni sentimenti. Così gli alunni di Campè, diretti dal professor Scarampi, filmati dal professor Chiossone e coadiuvati dal resto dei docenti, hanno portato sullo schermo il celebre Principino, riadattandone le gesta in chiave attuale. In entrambi i casi è stato un successo di pubblico e critica. Del resto, proprio come accade con i sogni nel cassetto, non c’è progetto che rimanga irrealizzato quando inerviene l’impegno di tutti per metterlo in pratica.