
[thumb:1362:l]Ponente. Carabinieri e polizia stradale in azione sulle strade savonesi durante il ponte del 25 aprile. Sono fioccate le multe, circa un centinaio, e le denunce per guida in stato di ebbrezza, in tutto venti. Non sono mancati altri provvedimenti, come il sequestro di una decina di patenti per eccesso di velocità. “Due ruote sicure” è stata ribattezzata l’operazione, che ha incluso i tradizionali controlli sull’Aurelia contro le stragi del sabato sera.
Tra Varazze e Celle, tra Spotorno e Noli e tra Albenga e Alassio le forze dell’ordine hanno “pizzicato” automobilisti ubriachi, fra i quali cinque ragazzi neo patentati, appassionati della guida spericolata e altri conducenti responsabili di infrazioni più lievi, come l’uso di luci irregolari o del telefonino al volante.
Traffico da bollino rosso sulla rete viaria savonese durante il “ponte”, con code che per il rientro hanno raggiunto i cinquanta chilometri sull’Autofiori fra Andora e Savona. Incolonnamenti anche sulla via Aurelia.
Al casello autostradale di Albisola Superiore sabato sera la cassa automatica è andata in blocco, avendo raggiunto il limite di soldi incamerati. Un unico casellante ha dovuto occuparsi del pagamento manuale smaltendo per tutta la notte una fila di automobilisti inferociti. Nella notte tra venerdì e sabato, l’inaugurazione della discoteca “Le Vele” ha provocato rallentamenti sull’Aurelia tra Alassio e Albenga, suscitando le proteste di chi transitava nella zona.
Code e rallentamenti si sono registrati fra Andora e Finale, sull’Autofiori, e sull’A10 tra Varazze e l’innesto con la A26 Voltri-Alessandria-Santhià. Poco prima del casello di Albenga in direzione Savona due auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento. Due bambini di 11 e 12 anni, abitanti a Torino, e un quarantottenne di Imperia sono rimasti feriti in maniera leggera. Qualcuno ieri mattina ha segnalato alcuni centauri sfrecciare in via Nizza, a Savona, verso lo svincolo autostradale. Una sorta di gara sulle due ruote, forse, a quanto pare con la partecipazione di una decina di motociclisti. I carabinieri sono intervenuti nei pressi del caselo ed hanno diramato la segnalazione, ma dei “piloti” improvvisati nessuna traccia.