
Andora. Mattinata movimentata ad Andora, dove un elicottero dai carabinieri e alcune pattuglie a terra hanno perlustrato la zona di Rollo e dintorni a caccia della banda che, in queste ore, ha messo a segno un furto in villa, ma potrebbe essere responsabile anche di altri colpi.
Uno dei malviventi è stato immediatamente arrestato dai militari dell’Arma, che lo hanno portato in caserma. Poi è scattata la caccia al complice. I carabinieri di Andora e Alassio, con la collaborazione della polizia municipale, hanno diffuso la descrizione dell’uomo (indossava un paio di jeans, maglia grigia, e è alto 1,65) che è stato individuato dopo poco tempo. Anche per lui sono scattate le manette.
Questa la dinamica dei fatti: questa mattina, nel corso di normali controlli, una pattuglia dei carabinieri ha fermato un’auto con due tizi a bordo. Uno dei due, preso dal panico, ha così aperto la portiera della vettura e ha iniziato la sua fuga. I militari hanno bloccato immediatamente quello rimasto impietrito alla guida, trovando la refurtiva all’interno del mezzo (gioielli e computer principalmente, frutto di un furto ai danni di un’abitazione di zona Rollo), ed è iniziata la caccia al complice.
Quest’ultimo si è gettato in un dirupo, tra i rovi, perdendo anche una scarpa, nella speranza di sfuggire alle manette. Così non è stato. Le ricerche, con tanto di elicottero, hanno dato esito positivo con l’arresto anche del secondo componente della banda.
Il primo fermato è Florian F., nato in Albania nel 1991, residente alla Spezia, nullafacente, pregiudicato per furti. Il suo complice è stato identificato in Besmir K., anch’egli nato in Albania, nel 1990, residente a Casorate Primo, in Lombardia.
“Mi complimento con i carabinieri e la polizia municipale, per un’azione intelligente e proficua che ha portato prontamente all’individuazione dei responsabili dei colpi messi a segno ai danni di almeno un’abitazione andorese” è il commento “a caldo” del sindaco Franco Floris. La refurtiva è già stata riconsegnata ai legittimi proprietari.