
[image:665:r:s=1]Savona. E’ stato picchiato con una mazza da baseball da quattro persone, che gli hanno teso un agguato in piena regola. Ha cercato di reagire ed ha trasformato l’aggressione in una rissa. Teatro dello sconcertante episodio, avvenuto alle 17,30, è stato corso Vittorio Veneto, nel quartiere savonese delle Fornaci. M.S., albanese di 22 anni, stava passeggiando con una ragazza, quando nei pressi della gelateria “Cora” è stato avvicinato da due autovetture, una Opel Astra ed una Volkswagen Golf, dalle quali sono scesi quattro connazionali con l’evidente scopo di farglierla pagare per qualche torto ricevuto.
Senza dare alcuna giustificazione, gli assalitori lo hanno circondato. Inutili le proteste della giovane donna che era con lui, messa fuori gioco. Il ventiduenne è stato immobilizzato da uno dei quattro, mentre gli altri lo bersagliavano con percosse e lo colpivano con la mazza da baseball. Un pestaggio all’americana in pieno giorno, in una strada trafficata.
L’aggredito ha reagito alla bell’e meglio, assestando calci e cercando di divincolarsi. Alla fine i picchiatori sono tornati rapidamente alle auto e sono fuggiti. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante della Questura e un’ambulanza.
Mentre la ragazza e altri testimoni hanno riferito l’accaduto ai poliziotti, M.S., dolorante e con il volto tumefatto, è stato trasportato in ospedale per le cure del caso. Contusioni e trauma cranico di entità minore, secondo i medici: si riprenderà in tre giorni.
La polizia è riuscita a risalire al guidatore della Opel coinvolta nella vicenda. Si tratta dell’albanese Y.L., 24 anni, regolare. Nonostante i suoi tentativi di negare ogni addebito, è stato denunciato per rissa in concorso. E il deferimento alla Procura, per lo stesso reato, è scattato anche per la vittima del pestaggio. Sono in corso indagini per risalire agli altri tre autori di quella che viene considerata una spedizione punitiva, organizzata per ragioni che per ora restano ancora ignote.