Ceriale. Domenica 27 aprile a Ceriale escursione gratuita sui “prati delle orchidee” (Peagna – Valle Ibà – Santuario di Balestrino). L’escursione si svolge nel primo entroterra di Albenga e Ceriale, lungo le colline che delimitano la Piana di Albenga. Il punto di ritrovo è fissato a Casa Girardenghi, in vico Chiuso Superiore, nel centro storico di Peagna di Ceriale; si parte risalendo la valle del Rio Ibà. Dai ruderi di Case Paverne, un abitato medievale scomparso, il sentiero segue fedelmente il corso del ruscello. La valle Ibà, profondamente incassata tra i calcari, si restringe progressivamente, tra boschi di roverella, leccio e carpino e tratti di macchia mediterranea con terebinto, ginestre e cisti.
Dopo casa Trinchella, il fondovalle diventa ancora più stretto ed ombroso: il rio forma numerosi piccoli laghetti nelle “marmitte dei giganti” incise nella roccia calcarea, circondate da edera e giunchi. Sono preziosi punti di abbeverata per i mammiferi della zona (cinghiali, daini, volpi, tassi) e zona di riproduzione per alcuni rari anfibi; la zona è molto frequentata anche dai rapaci, come il gheppio.
Dopo una zona a pino nero e una macchia di carpini, si sbuca in un’ampia conca di prati in fiore, ancora utilizzata dai pastori locali. Dal panoramico Pizzo Ceresa si domina la piana di Albenga e si distinguono con chiarezza le prime cime delle Alpi Liguri; nelle giornate più limpide sul mare appare la sagoma della Corsica. Con un’ulteriore tratto di salita si guadagnano le pendici del Poggio Grande: i prati circostanti il Santuario della Madonna della Pace sono uno dei luoghi più adatti per ammirare le fioriture primaverili. In particolare, la zona è ricca di orchidee selvatiche. Per il rientro si segue lo stesso percorso dell’andata.
La guida è il dott. Dario Ottonello, giovane naturalista specializzato in “fauna minore”. Ritrovo alle ore 9.30 a Casa Giradenghi di Peagna.