
Alassio. La crisi del format che mette in forse l’edizione 2013 di Miss Italia aveva messo in dubbio anche lo svolgimento dell’edizione numero 60 di Miss Muretto. Ci pensa invece il patron Francesco Di Biase a scacciare le nubi e ad annunciare in anteprima a IVG.it il ritorno dello storico concorso di bellezza alassino.
“In questi mesi non abbiamo smesso di lavorare per la prossima edizione del concorso. Anche senza la parte politica ci siamo incontrati con i funzionari comunali e, ancora più importante, con tante associazioni cittadine, per la precisione quattordici, dai commercianti agli albergatori, fino a quelle del volontariato”. Così Di Biase, che martedì pomeriggio incontrerà per la prima volta il neo assessore al turismo Simone Rossi.
“Dal 2008 – spiega – noi lavoriamo per un format indipendente dalla televisione perché avevamo capito che dovevamo evitare di diventare un semplice programma tv, un evento che senza il piccolo schermo sarebbe sopravvissuto”.
In questi anni sono precipitati nella crisi storici eventi che sono stati esaltati dalla televisione per poi essere abbandonati o fortemente ridimensionati una volta che gli ascolti non sono più stati soddisfacenti, come il Festivalbar o Miss Italia.
“Vogliamo rimettere Alassio al centro di tutto – afferma Di Biase -, come era nel lontano 1953 quando mio nonno mise per la prima volta la fascia sulle spalle della teutonica Alda Robert. Per questo tutte le selezioni si svolgeranno solo ad Alassio, dove a luglio saranno organizzati tre giorni di Miss Muretto Day e dove le centinaia di ragazze iscritte saranno selezionate fino ad arrivare al gruppo che si giocherà la finale, in programma, come tradizione, nella prima settimana di agosto”.
“In questi ultimi anni abbiamo smesso di cercare la ‘più bella’ – spiega Di Biase -, Noi cerchiamo Miss Muretto e per questo il Muretto che in questi anni era diventato solo lo sfondo per una foto tornerà invece protagonista della festa, perché da questo luogo è nato tutto e lì tutto deve tornare”.
Il sessantesimo anniversario sarà anche l’occasione di riportare ad Alassio molte delle miss presenti nell’albo d’oro. “Per il momento non facciamo nomi e non scendiamo nei dettagli – dichiara -. Posso solo dire che sarà una grandissima festa, che Alassio non sarà più solamente il luogo dove si svolge la finale e gli alassini semplici spettatori ma tutti saranno parte integrante di quello che vogliamo diventi il nostro concorso”.
Di Biase spegne sul nascere anche le eventuali critiche: “Non è un ridimensionamento e non vogliamo neanche rifare l’Alassio o un turismo che non c’è più. Vogliamo ripartire in grande stile grazie anche all’aspetto celebrativo, per dare nuovo slancio ad un format che, come tutto e tutti, si è dovuto adeguare ai tempi che cambiano”.