
Ponente. E’ ormai definita la progettualità per la depurazione delle acque nel ponente savonese. Il nuovo assetto prevede Andora, Stellanello e Testico collegate con Imperia, con il comune andorese che entrerà nella società Riviera Acque, mentre per il comprensorio albenganese la strada obbligata resta quella del collegamento con l’impianto di Borghetto Santo Spirito della Servizi Ambientali. Questo è stato ribadito nell’incontro che si è svolto a San Bartolomeo al Mare tra il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ed i sindaci dei comuni interessati, alla presenza dell’assessore regionale Renata Briano.
Rimane l’incognita del comune di Laigueglia, che andrà al voto domenica e lunedì, così come il comune di Alassio: per Laigueglia, comune di confine, è in corso uno studio della Filse su costi e vantaggi dei due possibili collegamenti, con Imperia o con Borghetto. Per Alassio sarà uno dei primi temi che dovrà affrontare la nuova amministrazione. Tuttavia per entrambi i comuni sembra profilarsi più adatta l’ipotesi di Borghetto.
Quanto al collegamento per il comprensorio andorese, con il Comune nella società consortile, si avvierà una convenzione con le relative procedure per gare d’appalto in merito alla realizzazione dei lavori di tubazione. Naturalmente l’operazione dovrà avvenire con il coordinamento di Area 24, considerato che l’intervento verrà effettuato in una zona dimessa della ferrovia.
Al termine dell’incontro si sono ribaditi i punti espressi nella delibera della giunta regionale, definendo i passaggi che dovranno portare a compimento la nuova depurazione del ponente savonese. “Ormai direi che ci siamo, dopo gli ultimi incontri anche tecnici lo schema è definito, con l’andorese su Imperia e l’albenganese con Alassio e Laigueglia con Borghetto. Possiamo entrare nella fase operativa, definendo già ai primi di giugno due soggetti che dovranno realizzare i progetti relativi a due collegamenti, completando parallelamente, in questi mesi, la parte amministrativa. L’obiettivo è arrivare a fine anno con le gare d’appalto ed iniziare così i lavori prima possibile”.