
Tovo San Giacomo. Durante l’ultimo consiglio comunale di Tovo San Giacomo tenutosi il 29 aprile scorso, uno dei punti all’ordine del giorno verteva sull’esame e sull’approvazione del rendiconto del bilancio per l’esercizio 2012.
I consiglieri di opposizione (“Uniti per Tovo” e “Progetto Futuro”), compatti, hanno espresso voto contrario. “Oltre alle canoniche logiche politiche – si legge in una nota dei gruppi di minoranza – abbiamo ritenuto opportuno dare un segnale rimarcando con quest’azione che tale rendiconto appesantisce ulteriormente il carico tributario che grava sui cittadini. Comprendiamo e possiamo anche approvare la chiosa dell’assessore al Bilancio, il quale ha evidenziato come, a causa della diminuzione dei trasferimenti statali ed a causa della riduzione degli introiti derivanti dal pagamento degli oneri comunali, i margini su cui giocare siano oramai molto risicati. Inoltre siamo ben consci del fatto che il patto di stabilità non può che aggravare ulteriormente la situazione, frenando gli investimenti e incatenando soprattutto i piccoli comuni come il nostro”.
“Considerato tutto questo però, si deve guardare oltre, ricercando soluzioni differenti che non ricorrano ad una tassazione asfissiante, che porti inevitabilmente la popolazione ad essere sempre più povera – si legge ancora nella nota – Quest’ultima difatti si trova a dover fronteggiare una pressione fiscale mai stata così alta (ultimo trimestre 2012 al 52%, fonte Sole24Ore), vessata da tributi statali sempre più pesanti e tartassata da quelle comunali che non accennano a diminuire. Su questo aspetto è utile sottolineare che altri Comuni della nostra provincia hanno ultimamente previsto di abbassare le aliquote dell’Imu, mentre la nostra amministrazione non ha ritenuto opportuno neanche riportarle in linea con quelle ministeriali, lasciandole, com’è noto, ben più alte. Scelte politiche forse troppo azzardate in un contesto già di per sé poco felice, speriamo non compromettano ulteriormente la situazione di molte famiglie indigenti”.