
Villanova. “Il comitato esprime rammarico e sconcerto per quanto riportato sulla lettera della Regione Liguria, soprattutto perché questa lettera essendo datata 25 luglio 2012 non è mai stata divulgata dal Comune ed in questo anno di immobilismo della macchina comunale e dei suoi amministratori la situazione è ferma senza che si sia fatto nulla per risolvere questa problematica oramai palesemente innescata proprio da loro”. Lo afferma il direttivo del Comitato di Villanova d’Albenga nato per la vicenda dei sottotetti, con diretto riferimento ad una missiva dell’ente regionale che riportava il parere espresso dall’arch. Toniolo, che indicava l’interpretazione errata da parte del Comune in merito alla normativa miniaturistica sui sottotetti. Una situazione mai presa in considerazione dal Consiglio comunale.
“Il comitato sta pensando di chiedere il blocco dei beni degli assessori comunali in carica in maniera cautelativa visto che questa situazione, protraendosi sicuramente per molti anni almeno, produrrà dei seri danni economici a privati, azienda, ed impresari e a tutte le famiglie che hanno acquistato casa a Villanova dal 2003” conclude il direttivo del Comitato.