
Garlenda. Non è mai troppo presto per formare i futuri automobilisti: i programmi didattici di molte scuole primarie e secondarie prevedono lezione di educazione stradale in classe per sensibilizzare la giovane popolazione al rispetto delle regole e ridurre i rischi sulla strada. L’importanza dell’educazione in questo campo ha convinto il Fiat 500 Club Italia e gli insegnanti delle scuole di Garlenda ad avviare nel 2010 un progetto più coinvolgente: una giornata intera dedicata a questo importante tema. La data per l’evento 2013 è fissata per il 23 maggio, quando si terrà presso il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” a Garlenda (SV) la “4ª giornata dell’educazione e della sicurezza stradale per i bambini delle scuole primarie e secondarie del Comprensorio Ingauno”.
La giornata è organizzata con la collaborazione del Fiat 500 Club Italia, U.C. Garlenda, Leo Club Albenga, Lions Club Albenga – Valle Lerrone – Garlenda, con il patrocinio della Provincia di Savona e dei Comuni di Garlenda e Albenga e con la partecipazione della Polizia Stradale di Albenga, I.N.A.I.L., C.I.P. e A.C.I. di Savona.
La giornata vedrà la partecipazione di oltre 190 bambini delle scuole di Garlenda, Albenga, Villanova d’Albenga, Casanova Lerrone, Arnasco e Stellanello. Al mattino si svolgerà la prima fase teorica presso il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa”, centro di documentazione per l’educazione stradale; in seguito i bambini saranno “Poliziotti per un giorno”, potendo interagire con le auto e le moto della polizia stradale messe a disposizione dai tutori dell’ordine del distretto di Albenga e rivolgendo loro tutte le domande sulla professione di poliziotto.
La giornata si concluderà presso la pista ciclabile del Parco Serre di Garlenda per una prova ludica durante la quale i bambini metteranno in pratica quanto appreso durante la giornata, ottenendo così il patentino in ricordo della giornata.
Alle 10.30 avverrà la consegna del premio “Crescere Sicuri 2013” al Questore della Provincia di Savona, Vittorino Grillo, per il suo impegno in molte opere di prevenzione e controllo del territorio centrato sul mondo giovanile.