
Liguria. “Un’iniziativa priva di senso politico”. Nino Miceli, capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, bolla così, senza giri di parole, la proposta di legge presentata da Anna Finocchiaro e dal capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda.
La legge, che ha scatenato furiose polemiche, è stata subito ribattezzata “anti Movimento 5 Stelle”, perché, se approvata, costringerebbe i grillini a cambiare la loro forma, a farsi partito, pena l’esclusione dalla competizione elettorale.
“Mi sono chiesto – attacca Miceli – se Zanda e Finocchiaro non fossero stati assoldati dal M5S, perché una iniziativa così priva di senso politico è difficile da immaginare. In un momento in cui mi sembrava che il movimento fosse in difficoltà e stesse continuamente a parlare di scontrini e di rendiconti noi gli ridiamo fiato immaginando ‘genialmente’ di metterli fuori gioco con un meccanismo burocratico”.
“Sinceramente è un’idea delirante – conclude Miceli -. Spero si ritiri questa ipotesi, perché è il buon senso che lo richiede. Bisogna batterli sfidandoli a governare il Paese. A questo punto bisognerebbe che al Pd nazionale qualche riflessione la facessero”.