
Savona. “Dopo i drammatici fatti di questi giorni che hanno visto un artigiano savonese togliersi la vita a testimonianza di una situazione economica investita da una crisi che sembra non avere facili vie d’uscita è bene ricordare ancora una volta che la Regione Liguria ha prorogato fino al 31.12.2013 il fondo cosiddetto “Anticrisi” particolarmente importante per il sostegno delle piccole aziende della nostra provincia in particolari difficoltà”. Lo ricorda il presidente della Cna savonese Gianni Carbone in merito alle garanzie per l’accesso al credito delle imprese in difficoltà.
Le imprese liguri potranno usufruire per tutto il 2013 dei sostegni finanziari anticrisi dal sistema bancario previsti nel luglio 2012 dal protocollo d’intesa tra la Regione Liguria, Agenzia delle Entrate, Equitalia, ABI, Unioncamere Liguri ed associazioni regionali delle imprese e dei consumatori.
L’intesa prevede misure per il supporto delle piccole imprese colpite dalla crisi economica, con particolare riferimento ai problemi di liquidità legati all’adempimento degli obblighi fiscali e contributivi. Nell’intesa, Filse Spa ed i Confidi delle associazioni di categoria hanno attivato una speciale linea di garanzia per le micro e piccole imprese in difficoltà con gli impegni di pagamento a Equitalia, Agenzia delle Entrate, Inps e situazioni simili, compresi i fornitori scaduti e le competenze arretrate al personale dipendente.
I soggetti beneficiari sono le micro e piccole imprese aventi sede operativa in Liguria. Sono ammissibili anche imprese che presentano irregolarità, purché non in stato di insolvenza ed aventi prospettive di rilancio e sviluppo, ai sensi della normativa vigente in materia di garanzie alle Pmi a valere su fondi pubblici.
L’importo dei finanziamenti prevede un massimo di 25 mila euro per impresa, per consentire il pagamento di oneri fiscali e previdenziali nei confronti di Equitalia, Agenzia delle Entrate, Inps o Inail, fornitori scaduti o competenze arretrate al personale dipendente. I finanziamenti devono costituire una disponibilità di liquidità aggiuntiva e non possono in alcun modo essere destinati al consolidamento di finanziamenti bancari pregressi. La durata dei finanziamenti è di 60 mesi, oltre ad un eventuale preammortamento di 12 mesi.