
Savona. L’assemblea soci di Spes ha approvato il bilancio 2012. La società è riuscita a chiudere con un utile di 20 mila euro dopo le imposte (56 mila euro prima delle imposte), un dato positivo tenuto conto dell’attuale momento di incertezza economica. In considerazione del momento economico sociale il consiglio di amministrazione ha proposto e deliberato un’ulteriore volontaria riduzione del proprio compenso ammontante oggi al 20% in meno rispetto al 2011.
Nonostante la congiuntura negativa la società ha ridotto i costi aziendali con una riorganizzazione delle attività ed un maggior coinvolgimento del personale interno.
Nel corso del 2013 Spes ha ottenuto la certificazione di Qualità UNI EN ISO 9110 per le attività di formazione. La società da anni promuove e gestisce con successo svariate iniziative didattiche destinate a professionisti e neolaureati, erogate in modalità elearning e residenziale attraverso la collaudata piattaforma ECM-FAD. L’offerta didattica è ben articolata in corsi orientati al settore medico-sanitario, master post laurea ed ulteriori opportunità volte all’aggiornamento professionale.
Ormai da due anni Spes profonde forte supporto alla Fondazione Its di Savona per la promozione di corsi volti ai giovani neodiplomati che desiderano formare la propria esperienza tecnica nel settore dell’efficienza energetica per ottenere la qualifica di “tecnico superiore per l’approvvigionamento energetico e la costruzione di impianti”.
L’istituto forma personale tecnico altamente qualificato nel settore del risparmio energetico e le energie rinnovabili La seconda edizione del corso avviata nel mese di novembre 2012, ha portato al Campus 25 studenti neodiplomati che termineranno il proprio iter formativo a febbraio 2015.
Spes supporta anche i nuovi progetti di ricerca legati alle energie rinnovabili, menzioniamo al riguardo l’avvio dei lavori della nuova rete elettrica intelligente “Smart-grids”. Il progetto pilota, primo nel suo genere in Italia, prevede all’interno della sede universiatria, la realizzazione di un tetto fotovoltaico, un impianto rnicroeolico e una palazzina “passiva” in grado di ricavare energia geotermica dal suolo, il tutto governato da una centrale di accumulo e smistamento dell’energia prodotta. Obiettivo del progetto è la riduzione dei consumi di energia primaria e dei costi di gestione del Campus, oltre alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Il progetto “Smart-grids” potrà inoltre essere esteso alle altre zone della città, secondo un modello facilmente esportabile e realizzabile, nel quale ogni quartiere diventa un distretto energetico virtuoso. Nel Campus operano tra aziende, ricerca ed università oltre 350 addetti e gravitano 1500 studenti.
Il 2013 ufficializzerà infine il completo trasferimento del corso di laurea triennale in Scienze Motorie dall’Ateneo genovese al Campus universitario di Savona, che vedrà l’approdo di 400 nuove matricole alla sede savonese. Il prezioso traguardo è stato raggiunto grazie alla strategica mediazione operata in questi ultimi tre anni da Spes con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova.